Accoglienza della Bicistaffetta FIAB 2016… figuraccia istituzionale o assenze giustificate?

Erano tanti gli “ambasciatori” della Bicistaffetta FIAB 2016 provenienti da tutta Italia guidati dalla presidente nazionale FIAB Giulietta Pagliaccio, tanti e entusiasti della elegante bellezza del capoluogo piceno. Pochi purtroppo i rappresentanti delle Istituzioni locali a raccogliere il messaggio portato nel capoluogo Piceno dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta, partiti da Termoli e diretti a Rimini:  promuovere cioè la rete nazionale Bicitalia (www.bicitalia.it) come volano per un turismo ricco e sostenibile sempre più in crescita nel bel paese, e non solo.

A differenza di quanto accaduto nel vicino Abruzzo, dove i delegati FIAB hanno firmato un protocollo d’intesa con la Regione, e dove sono stati stanziati milioni di euro per completare la ciclabile sulla costa adriatica, la “Bike to Coast” abruzzese, e dove sono stati già stanziati i soldi per la realizzazione del ponte ciclabile sul Tronto, la Regione Marche, non si è presentata all’appuntamento. Avremmo voluto sapere quali sono i progetti in cantiere, se ce ne sono, e se la regione intende dare un nuovo impulso per raccordare tra loro tutti gli spezzoni di ciclabile ora distribuiti in ordine sparso sulla costa marchigiana. Una infrastruttura importantissima ma che rimane poco fruibile finchè non ci sarà continuità nella sua fruizione, cosa che hanno ben capito in Abruzzo.

Che dire, la FIAB trova più disponibilità a parlare con il ministro alle Infrastrutture Del Rio piuttosto che con gli Amministratori locali. A loro discolpa la delicata situazione del post terremoto che avrà sicuramente impedito la partecipazione. A rimediare a questa mancanza ci abbiamo provato  noi della Fiab Ascoli a rendere più piacevole questa permanenza in città, offrendo una visita guidata molto apprezzata nel bel centro cittadino. C’è comunque ancora tanto da pedalare…

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