L’Anello Blu, tecnicamente facile come tutti gli Anelli Ascolani, richiede una minima preparazione atletica, o in alternativa una e-bike, in particolare per il primo tratto impegnativo in salita. Anche per questo anello, parti da una delle piazze più caratteristiche di Ascoli Piceno, Piazza Arringo, dominata dal Duomo di S.Emidio, protettore della città. Ti dirigi verso corso Trento e Trieste (di fianco avrai riconosciuto la stupenda Piazza del Popolo…), lo percorri per intero fino alla chiesa di Santa Maria Intervineas, dove svolti a sinistra. Costeggi il fiume Tronto e prosegui fino a Porta Solestà anche detta Porta Cappuccina. Attraversato il ponte romano (visitabile il suo interno), all’altezza del lavatoio romano, svolti a sinistra. Arrivi al cimitero e prosegui dritto… qui inizia il vero e proprio anello blu – da fare IN SENSO ANTIORARIO. Quest’anello non è adatto alle bici da strada.

Dopo il cimitero, fatte poche pedalate, giri a destra seguendo le indicazioni per Sant’Antonietto. Questa piccola chiesina la trovi subito dietro la curva. Passala a sinistra e dopo pochi metri, occhio a svoltare subito a destra. Ti trovi all’improvviso su una strada bianca, in un ambiente tranquillo, lontano dal caos cittadino, immerso tra dolci colline e il verde argentato degli uliveti. Rimani sempre sulla strada sterrata per qualche chilometro fino alla fine. All’incrocio svolti a sinistra e prosegui prima su asfalto, poi su brecciolino, fino al successivo incrocio. Svolti ancora a sinistra e ti dirigi verso la frazione di Gimigliano.

A Gimigliano, di fianco alla chiesa, incontri il monumento che ricorda quattro giovani militari dell’Aereonautica che persero la vita in un tragico incidente sopra i cieli di Ascoli. Proseguendo puoi visitare il luogo delle apparizioni della Madonna che caratterizzano questo luogo spirituale. Ora prosegui dritto su strada asfaltata, poco trafficata, con panorami mozzafiato… di fronte intravedi il Monte Vettore, alla tua sinistra la Montagna dei Fiori, nel mezzo, in lontananza, i Monti della Laga.

Sempre dritto, dopo una ripida ma breve salita, arrivi nella frazione ormai abbandonata, chiamata Poggio Ansu. Qualche centinaio di metri in discesa e poi svolti a sinistra su una stradina sterrata, tutta da godere per la sua bellezza, con qualche breve salita impegnativa, che ti porta verso il borgo di Tronzano. Fuori dall’abitato, da visitare, la chiesa medievale boschiva di sant’Emidio.

Prosegui poi in discesa in direzione Mozzano, e dopo pochi metri, con un pò di attenzione, sulla tua sinistra intravedi i resti del Castello di Tronzano, visitabile tramite un piccolo sentiero nascosto tra le sterpaglie. Arrivato alla frazione di Mozzano giri subito a sinistra verso la “strada dei Cimiteri”, così chiamata dai locali, perchè collega il cimitero di Mozzano con quello di Ascoli Piceno. Dopo un pò di saliscendi sei arrivato e destinazione. Al prossimo anello!


DIFFICOLTÀ TECNICA TC – FACILE TURISTICO
LUNGHEZZA23,4 KM
SALITA TOTALE540 MT
BICICLETTAGRAVEL / MTB
ALTITUDINE MINIMA140 MT
ALTITUDINE MASSIMA 490 MT
FONDO PERCORSONON ASFALTATO: 8 KM – ASFALTO: 15,4 KM

  • ASCOLI PICENO, GIMIGLIANO, TRONZANO, MOZZANO