Concorso nazionale per le scuole

“PEDALARE SI PUO’ FARE”

Ministero Istruzione e FIAB insieme per bici nelle scuole
Concorso nazionale per studenti e corsi di formazione per insegnanti
Scadenza del bando il 16 gennaio 2012. Ma Fantini (FIAB) precisa: “Meglio non aspettare”!

Un concorso nazionale rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado per promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto sano, pulito, silenzioso e non inquinante, è stato bandito per l’anno scolastico 2011-2012 dal Ministero dell’Istruzione (MIUR) in accordo con la Federazione Italiana Amici della Bicicletta onlus (FIAB). La scadenza delle domande da parte delle scuole è il prossimo 16 gennaio 2012.

“Il tempo non è molto, considerato l’approssimarsi del lungo periodo di festività scolastiche per il Natale – dichiara Gianfranco Fantini, responsabile FIAB Gruppo Scuola e promotore dell’iniziativa con il Ministero – ma è per questo che  tramite la consolidata esperienza delle proprie associazioni aderenti, dislocate su tutto il territorio nazionale, la FIAB sosterrà quelle scuole che aderiranno al concorso mettendo a disposizione le proprie competenze in materia di educazione stradale, educazione alla mobilità sostenibile, individuazione dei migliori percorsi casa-scuola a supporto delle attività dei mobility manager scolastici, oppure di organizzazione di viaggi di istruzione in bicicletta, le gite scolastiche di una volta. Del resto con tale progetto il MIUR sostiene concretaente, anche ai sensi dell’art. 230 del codice della strada che parla specificatamente di programmi didattici riguardanti la mobilità ciclistica, quanto già svolto da sempre dalla FIAB nelle scuole di
ogni ordine e grado”.

Ma a chi è rivolto il concorso? Innanzitutto è indirizzato agli studenti della scuola primaria (Bici Bus) per avviare i più piccoli all’uso della bicicletta come mezzo di trasporto ideale per percorrere il tragitto casa-scuola, ma anche agli studenti della scuola secondaria (PedalaresiPuòFare) di primo grado per invogliarli non solo ad andare a scuola in bicicletta ma anche per essere più liberi ed autonomi nelle loro attività del tempo libero o per conoscere e valorizzare le bellezze naturali o il patrimonio storico-artistico-culturale delle loro città o del circondario.

Per partecipare al bando bisogna affrettarsi. Saranno accettate solo le prime 100 scuole che invieranno la scheda di adesione. Tutti i dettagli sul sito FIAB scuola http://www.fiab-scuola.org/attachments/136_bando%20miur%2022nov.pdf

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